Una disputa vera e propria tra Alberto Grandi, studioso, divulgatore e autore de “La cucina italiana non esiste” (Mondadori) e Nicola Perullo, Presidente e Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo: tradizione stratificata o invenzione continua? Dove si colloca la cucina del Bel paese?
La cucina italiana è frutto di tradizioni stratificate nel tempo o una continua invenzione? In un dialogo sotto forma di disputa che intreccia storia, filosofia e cultura gastronomica, Alberto Grandi e Nicola Perullo ci accompagnano nella profonda conoscenza del nostro patrimonio culinario. Tra ricette identitarie rivendicate, tradizioni inventate e la ricerca di un senso profondo del cibo, un confronto avvincente per scoprire se ciò che portiamo in tavola sia un’eredità immutabile o l’esito straordinario di una storia in evoluzione costante.
Al termine dell’incontro, la serata proseguirà con una cena negli ambienti storici del Ristorante Del Cambio, con un menù ispirato al celebre ricettario settecentesco Il Cuoco piemontese perfezionato a Parigi (1766). Un’occasione per continuare a esplorare la storia e la cultura della tavola attraverso i sapori della tradizione. Le informazioni sulle modalità di prenotazione saranno disponibili prossimamente su questa pagina.
L’incontro fa parte del public programme della mostra A Tavola! Cucina, cibo e gusto nell’Italia del Risorgimento, in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
⚠️ Data la disponibilità limitata dei posti, si consiglia di prenotare con anticipo.
Mercoledì 3 febbraio– ORE 18.00
Aula della Camera Italiana
EVENTO GRATUITO
Prenotazione disponibile dal 28 gennaio.