Firmato l’accordo di collaborazione tra il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e il Centro Universitario Sportivo torinese. L’accordo prevede la progettazione e realizzazione di percorsi educativi integrati, con particolare attenzione alla promozione della cittadinanza attiva e del benessere personale e collettivo.
È stato ufficializzato l’accordo di collaborazione tra il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e il CUS Torino — Centro Universitario Sportivo torinese. La firma ha visto la presenza della Presidente del Museo Luisa Papotti e del Presidente del CUS Torino Riccardo D’Elicio, testimoni di un patto che intreccia memoria storica e cultura sportiva al servizio della comunità.
Il CUS Torino: ottant’anni di sport universitario
Fondato nel 1946, il CUS Torino è la più grande polisportiva a livello nazionale per numero di discipline praticate, continuità e livello delle attività svolte. Con dieci impianti sportivi e oltre cento attività, l’ente rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per lo sport accademico italiano, con una storia che oggi conta ottant’anni.
Cosa prevede la collaborazione
Il protocollo delinea un quadro di azione ampio e modulare, che comprende:
- Realizzazione di percorsi dedicati a scuole, università e giovani, con particolare attenzione alla promozione della cittadinanza attiva e del benessere personale e collettivo.
- Organizzazione di attività sportive, ricreative e culturali: tornei, corsi, iniziative per il tempo libero e percorsi formativi.
Questa collaborazione rappresenta un importante passo verso l’integrazione tra cultura e sport, rafforzando il ruolo delle istituzioni nel promuovere la crescita personale e sociale delle nuove generazioni.