Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano ospita il primo appuntamento del Public Programme, nel ambito della mostra ‘MonumenTO, Torino Capitale. La forma della memoria’ di Palazzo Madama, con la prof.ssa Silvia Cavicchioli che approfondirà la figura di Carlo Marochetti e la scultura nazionale nell’Europa dell’Ottocento.
L’interesse per la ricca e complessa biografia di Marochetti risiede non solo nella sua folgorante carriera, ma altresì nel ruolo culturale, oltre che politico e diplomatico, che egli ricoprì nella società del suo tempo. A una fama indiscussa, e al riconoscimento tributatogli dalle maggiori dinastie dell’Ottocento, si associarono in realtà numerose critiche, invidie e ostilità nei diversi paesi in cui Marochetti lavorò, le quali consentono una preziosa riflessione sul principio di nazionalità, direttamente legato alla damnatio memoriae di cui fu inesorabilmente vittima lo scultore.
Silvia Cavicchioli è Professoressa Ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Torino e Direttrice scientifica del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Tra le ultime pubblicazioni, I cimeli della patria. Memoria e politica nel lungo Ottocento (Carocci, 2022), Anita. Storia e mito di Anita Garibaldi (Einaudi, 2017) e le co-curatele di Sfida al congresso di Vienna (Carocci, 2023) e Public Uses of Human Remains and Relics in History (Routledge, 2020)
L’incontro si inserisce nel Public Programme, promosso da Palazzo Madama in collaborazione con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, a ingresso gratuito e aperto fino a esaurimento posti. Da marzo a giugno 2026, il ciclo approfondisce – anche da prospettive disciplinari diverse – il tema del monumento, della sua creazione e del significato che assume tra Otto e Novecento per lo spazio urbano, la riflessione artistica e la costruzione dell’identità civica e nazionale.